Perché la maggior parte delle domande viene respinta
Ogni anno i valutatori Erasmus+ respingono una percentuale significativa di domande per motivi che avrebbero potuto essere evitati. Abbiamo analizzato oltre 50 domande di successo e senza successo di scuole slovacche e ceche.
Errore n. 1: Un piano europeo di sviluppo generico
Il piano di sviluppo scolastico deve essere specifico, misurabile e collegato a sfide reali che la scuola affronta. Includete dati concreti — risultati di valutazioni interne, percentuale di insegnanti senza esperienza di e-learning.
Errore n. 2: Scegliere un corso senza connessione logica
Il valutatore deve vedere un collegamento diretto tra l’argomento del corso e il bisogno identificato dalla scuola. Se il vostro piano di sviluppo si concentra sulla digitalizzazione, la scelta di un corso sull’inclusione richiede una spiegazione.
Regola d’oro: Per ogni corso nella vostra domanda, siate in grado di rispondere: "Cosa cambierà nella nostra scuola dopo che questo insegnante tornerà?" Se non riuscite a rispondere, il corso o la formulazione è sbagliata.
Errore n. 3: Debole diffusione dei risultati
Le scuole che pianificano attività specifiche — workshop per i colleghi, pubblicazione di materiali sul sito web della scuola, presentazione in una riunione del personale — ricevono punteggi più alti rispetto a quelle che scrivono semplicemente "i risultati saranno condivisi con il personale".
